Racconto due #2

Tua moglie sorrideva sempre con lo stesso sorriso. Staccando il collegamento satellitare dai tuoi mesi di assenza, ti guardava per qualche istante senza dire una parola, poi sorrideva. Tu restavi solo in letti che non ti appartenevano a chiederti perché non ti lasciasse, o se qualcuno che non eri tu avesse preso il tuo posto, o perché la compagnia non coprisse le tue spese telefoniche.
Non ha mai posto alcuna domanda, su dove fossi o su cosa stessi lavorando, era felice quando la chiamavi dall’aerostazione e metteva qualcosa di carino per venirti a prendere. Passavate insieme tutto il tempo che la Lega ti concedeva di passare fuori servizio, rigorosamente senza preavviso, facendo l’amore e parlando senza togliervi gli occhi di dosso. Quando sul tuo palmare prendeva a lampeggiare un luogo e un’ora, o se il tuo referente chiamava per informarti che una macchina sarebbe passata a prenderti di lì a poco, lei si faceva triste cercando di non darlo a vedere.

Ian Iwik era il responsabile della sezione Ricerca e Sviluppo di Proxima. A voler attribuire delle responsabilità, il suo nome spiccherebbe sull’ipotetica lista di persone a cui volerle imputare. Ma tale lista non è mai esistita, e nel gioco troppo complesso dei poteri che si sono sovrapposti e scontrati nei cosiddetti fatti di Proxima, l’unico procedimento ad essere stato aperto è quello che ti vedeva coinvolto. Tutto il resto si è svolto informalmente, e Ian Iwik si è tolto la vita quasi immediatamente, dopo che hai preso il suo posto e come primo atto da dirigente ne hai disposto il licenziamento. Un evento piuttosto raro, il licenziamento da parte della Wpl, a cui spesso segue il suicidio dell’interessato, perché la questione non è meramente economica, ma coinvolge ogni aspetto della vita del contraente.

La Lega provvede alle cure mediche, all’alloggio, alla difesa personale e a quella dei propri beni. Si è tutelati e coccolati, si ha accesso ad ogni sorta di benefit e vantaggio materiale o immateriale. Quando questo viene meno, però, è molto difficile restare vivi.

Il medico che si è occupato di te ad un anno di distanza dai fatti di Proxima, quando la Lega ha fatto marcia indietro e ha deciso di riassumerti, era un Sufi, serio e distaccato, molto gentile e rassicurante. La cosa che più temevi, allora, era il dolore fisico, che consideravi inevitabile viste le condizioni in cui versavi. Invece è stato del tutto indolore, infermieri gentili e silenziosi ti servivano ancora altra spremuta d’arancia mentre gli straordinari brevetti farmaceutici in possesso della Lega capovolgevano le tue condizioni di salute.

Tua moglie sorrideva sempre con lo stesso sorriso, e la prima cosa che hai fatto dopo aver firmato il nuovo contratto è stata chiedere il licenziamento di Ian Iwik, ovvero la sua vita. Non sei rimasto sorpreso del capovolgimento del tuo stato di salute perché da tempo una cosa ti è chiara: la Lega è onnipotente.

Pubblicato da tungstano

Scrivo un blog letterario, o almeno ci provo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: